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ARC 2016, SI CHIUDE IN BELLEZZA

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Ottime notizie da Santa Lucia! Il nostro socio Federico De Lisi con il BlueTangos Two ha terminato la regata centrando il primo posto nella classe E! E non solo, delle barche italiane presenti all'edizione 2016 dell' ARC si è classificato secondo.

Bravi, bravissimi tutti i membri dell'equipaggio, complimenti a questi esperti entusiasti velisti che hanno saputo dare il meglio proprio nelle acque oceaniche dell' Atlantico.

Ma lasciamo la parola a Federico:

11.12.16 Partenza da Santa Lucia, ore 7.30.

Durante la notte ha piovuto e spira un vento abbastanza sostenuto, difficile da valutare, Rodney bay é molto protetta. Alziamo subito la randa terzarolata e decidiamo per la Trinchetta perché dietro la Pigeon Island entrano grosse onde ed il vento é sui trenta nodi. La danza é assicurata, dovremmo tenere 16 gradi ma non riusciamo, il vento proviene da nord,nord est, Aliseo classico, ma soffia costante a 27/30 nodi. Puntiamo piú a west di una trentina di gradi e via. Ci eravamo rammolliti a Santa Lucia, l'Oceano é ancora qui e vuole farci vedere la sua forza. Vg si eccita, affonda la prua , imbarca onde di qualche metro, non molla niente,

ci porta a destinazione, una baietta a circa 6/7 miglia (LE MARIN. Chiediamo l'ormeggio ma é domenica pomeriggio, Simone gcorrompe un addetto , gli euro fanno faville e guadagnamo un ormeggio provvisorio Vicino ad un distributore di carburante. Caldo e sole, bene, inizio a tranquillizzarmi, Bluetangos é al sicuro. Il porto é enorme, barche da tutte le parti, alle boe in rada ve ne sono a centinaia. Il tempo cambia in pochi minuti, la baia é protetta dai venti da est/nord/est, ok, ma le nuvolie Squalls  arrivano veloci e piove, piove quasi sempre, la notte varie volte, la mattina fino alle undici, il pomeriggio sole caldo, la sera ricomicia la solfa Non ho mai trovato un tempo cosí strano, per fortuna fa caldo e ti abitui. Mi sono informato e mi hanno  detto che in Dicembre é così ma poi migliora. Siamo usciti la sera per vedere cosa c'era, ha piovuto incessantemente, la Clio aveva dei fari pessimi, in parole povere non si vedeva nulla, per fortuna si guida a dx. Dopo circa 30 km siamo arrivati in posto che sembrava disabitato, le troi ilets, nessuno, ore 19,30 , viene buio alle 17,30. Rientriamo e mangiamo in un ristorantino a circa 100 mt. Dalla barca, curioso vero? Il giorno dopo andiamo a vedere il porto di Point de Bout, molto carino, piccolissimo, pioveva, non vi è possibilitá di ormeggio ma speriamo. Su indicazione dell'amico Nicola, andiamo a sud e ci fermiamo in una spiaggetta molto bella dove c'è un ristorantino TI SABLES , mangiamo bene, bagno, sole , qui è tutto Caraibico. Smontiamo e mettiamo in barca le vele i cuscini ecc e sotto il diluvio andiamo all'aereoporto ed ora sono in volo verso Parigi Milano. Non ho messo in cabina il Tangone, speriamo bene. Aereo ottimo un Airbus 300/330, si balla sull'Atlantico nord quando sul monitore comunicano che a 11.000 metri di quota, dove siamo noi, c'è un vento di coda di Km. 223 all'ora e temperatura di meno 67 gradi.Servizio in cabina perfetto, personale gentilissimo. Una grossa pecca, la dimensione dei sedili. Questo aereo si chiama AIRBUS 300/330, i numeri dicono che può avere due allestimenti , uno con 300 persone ed uno con 330 persone, questo era da 330 Non ho dormito un minuto, le mie ginocchia si lamentavano, formiche al sedere,troppo stretti. La persona davanti ha abbassato lo schienale per riposarsi ed io ho rischiato di essere schiacciato vivo. Penso che volerò in un'altra classe se vorrò sopravvivere. L'esperienza é finita, per me in modo positivo, mi ha insegnato molto e questo che conta. Questa sera mi hanno detto che la ns posizione d'arrivo é stata confermata, molto positivo. Se mi chiedessero, la faresti ancora? Direi di si a botta calda.La Regata della storia , almeno per me. Poche parole per riassumere le sensazioni e le emozioni appena passate.Sono in Martinica nel porto di Le Marin, grande porto naturale riparato dai venti di tutti i quadranti, é Francia a tutti gli effetti.Il vento ulula in continuazione e gli scrosci d'acqua vanno e vengono incessantemente. È stata dura, ho riassunto nel mio blog quanto è successo. Per prima cosa il risultato, durata della traversata, 16 giorni, 15 ore, 24 minuti, 11 secondi.., arrivo il 7 dicembre alle 8,24,11 secondi.ora locale È veramente un grande risultato, in questo momento vi sono ancora molte barche che non sono ancora arrivate a Santa Lucia e mi sembra incredibile avere dato un distacco cosi grande a più di 165 imbarcazioni Non so come descrivere l'impatto con l'Oceano , non finisce mai, montagne di acqua infinite. Mentre nella ns. vita siamo consapevoli che ,qualsiasi cosa succeda, vi sará un aiuto in caso di emergenza, qui é diverso, ti rendi conto che non puoi fare errori di nessun genere, potrebbero essere fatali.Gli strumenti elettronici aiutano molto ,ti fanno vedere dove sei, dove stai andando ecc ecc. Ma il risultato non cambia, in mezzo all'Oceano sei solo.. Si passa dalla calma piatta alla violenza assoluta, niente può fermare la natura. Ora che ho fatto questa esperienza mi sento soddisfatto, il mare è meraviglioso, l'Oceano ancora di più, dobbiamo rispettarli,non inquinarli.

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Dicembre 2016 13:11

 

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